Europeana Awareness

Date: 01 Gennaio 2012 - 31 Dicembre 2014

Obiettivi del progetto

Europeana Awareness è un progetto triennale di Best Practice Network (che durerà dal 2012 al 2014) finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dalla Fondazione Europeana, che gestisce il portale www.europeana.eu. Attualmente il Portale dà accesso ad oltre 20 milioni di oggetti digitalizzati provenienti da musei, biblioteche, archivi e collezioni multimediali di tutti i paesi dell’Unione Europea. Nelle intenzioni della Commissione, Europeana deve diventare il portale della cultura europea, punto di riferimento per tutti i paesi dell’Unione.

Obiettivi prioritari di EA, strettamente connessi con l’Europeana Strategic Plan 2011-2015, sono:

- ampliare la conoscenza del portale Europeana presso utenti, istituzioni culturali e politici europei, - fornire nuovi contenuti al portale Europeana,
- sviluppare nuove partnership nei quattro settori-chiave: 1) biblioteche nazionali, 2) archivi locali, 3) media e 4) programmatori, sviluppatori di applicazioni e ricercatori,
- creare sinergie fra il portale Europeana e le realtà che si occupano di turismo culturale (tour operator, editori di guide turistiche, ecc.).

Durante i tre anni di svolgimento del progetto, sono previsti alcuni incontri di alto profilo (come il Digital Agenda Day, che dovrebbe tenersi a Bruxelles nella primavera-estate 2012) a cui parteciperanno i Commissari Europei interessati (come quello per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes), Ministri dei paesi dell’Unione, membri del Parlamento Europeo e rappresentanti di prestigiose istituzioni culturali, al fine di sensibilizzare le istituzioni sull’importanza di sostenere progetti di digitalizzazione del patrimonio culturale e di informare sui progressi del progetto Europeana Awareness.
 

Partner e articolazione del progetto

Il Progetto - il più complesso mai intrapreso dalla Fondazione Europeana nel settore della digitalizzazione di contenuti culturali - prevede un budget complessivo di 5 milioni di Euro (4 dei quali finanziati dalla Commissione Europea), si inserisce nel quadro del CIP Competitiveness and Innovation Framework Programme 2007-2013 e coinvolge un consorzio di 48 partner provenienti dai 27 paesi dell’UE più Norvegia, Croazia e Serbia. Tra questi: l’Università di Oxford, la British Library, le Biblioteche Nazionali di Austria, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Lettonia e Slovenia, i Ministeri della Cultura spagnolo, irlandese e cipriota ed altre importanti realtà europee.
Il lavoro è articolato in 6 Workpackage: 1) campagne di comunicazione nei 30 paesi del consorzio, 2) coinvolgimento degli utenti finali (End User Engagement), 3) sviluppo di nuove partnership, 4) fornire contenuti culturali al settore turistico, 5) copyright e sviluppo della Licenza d’Uso per Europeana, 6) gestione e coordinamento del progetto.
Coordinatore della campagna di comunicazione per Italia è l’Istituto Centrale per il Catalogo Unico delle Biblioteche Italiane e per le Informazioni Bibliografiche di Roma (organo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).

Attivita’ dell’ICCU per il centenario

L’ICCU gestisce il portale www.14-18.it che raccoglie 65.000 contenuti digitali di 5 istituti italiani con sede a Roma (ICCU, Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, Museo Centrale del Risorgimento, Biblioteca nazionale centrale, Biblioteca Universitaria Alessandrina) ed è il punto di riferimento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali sul tema della Prima Guerra Mondiale.
Lo stesso portale si arricchirà di altri 150.000 dati derivanti dalle attività di digitalizzazione del progetto Europeana Collections 1914-918 (www.europeana-collections-1914-1918.eu), che impegna 10 biblioteche di 8 stati (Germania, Italia, Austria, Francia, Belgio, Gran Bretagna, Danimarca e Serbia) a digitalizzare e rendere accessibili sul Web, attraverso una piattaforma condivisa, una selezione delle loro raccolte afferenti alla Prima Guerra Mondiale.
Entro il 2014, centenario dello scoppio del conflitto, il progetto renderà disponibili online 400.000 oggetti digitali relativi a materiali di rilevante interesse per l’informazione e per la ricerca storica sulla Grande Guerra quali: libri, giornali e riviste, mappe, documenti d’archivio, filmati, materiale di propaganda, libri scolastici, manifesti, fotografie, memorabilia (ad es. medaglie, monete, uniformi, bandiere) ecc.

Campagne di raccolta materiali sulla Grande Guerra e ruolo della Fondazione Museo storico del Trentino

Nell’ambito del WP2 (coinvolgimento degli utenti finali per fornire nuovi contenuti ad Europeana), sono previste due campagne di raccolta materiali (cimeli, diari, lettere, fotografie, cartoline, ecc.) sui temi “Grande Guerra” e “Caduta della Cortina di Ferro” : la Fondazione Museo storico del Trentino è coordinatore nazionale della campagna di raccolta materiali sulla Grande Guerra in Italia; attività simili si svolgeranno anche in Belgio, Austria, Lussemburgo, Slovenia, Irlanda, Gran Bretagna ed altri paesi da individuare.
L’organizzazione delle campagne di raccolta si baserà sulle esperienze maturate dall’Università di Oxford nel 2008 e dalla Biblioteca Nazionale tedesca nel 2011. I materiali raccolti in Gran Bretagna e in Germania sono disponibili sui siti:
http://www.oucs.ox.ac.uk/ww1lit/gwa
http://www.europeana1914-1918.eu/en (la nuova versione in 4 lingue è stata lanciata a fine febbraio 2012).
Per raggiungere gli obiettivi prefissati dal WP2, la Fondazione Museo storico del Trentino attiverà collaborazioni con le realtà aderenti alle reti – locali e nazionali – di cui la stessa è partner, quali la Rete Trentino Grande Guerra e la Rete degli Istituti per la Storia del Movimento di Liberazione in Italia, oltre ad avvalersi della propria trentennale esperienza di raccolta, studio e valorizzazione dei materiali che costituiscono l’Archivio della scrittura popolare.