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Cinema e storia

L’archivio di cinema e storia è stato istituito dal Museo storico in Trento nel 1990. Animato con grande competenza e passione, fino alla sua scomparsa, da Riccardo Pegoretti, nel 2008 l’intero patrimonio è confluito alla Fondazione Museo storico del Trentino. Oggi l’archivio è il settore che si occupa di acquisizione e conservazione di documentazione audiovisiva a soggetto storico.

L’archivio è composto da materiali in diversi formati: nastri analogici e digitali e pellicole in vario formato (8mm, super8, 9.5, 16mm e 35mm).

Il settore cura anche l’acquisto di materiale video edito di interesse storico (documentari, film, reportage, ecc.) e l’acquisizione di fondi. Tra questi il più significativo è il “Fondo FilmWork” che si riferisce all’attività svolta dalla società Video Reporter nel periodo 1988-1992.

La consistenza del patrimonio video (che conta circa 3500 titoli) è documentata nel catalogo prossimamente consultabile on-line.

Una delle principali attività svolte è la raccolta di video-interviste a testimoni di particolari periodi ed avvenimenti storici.

L’archivio possiede oramai un patrimonio consistente di tali materiali (600 circa).

Svolge inoltre campagne di video-interviste su incarico di altri enti ed istituzioni, sia territoriali che extra-territoriali, come ad esempio quelle agli internati militari italiani presso il lager di Bergen-Belsen realizzate per i nuovi allestimenti della “Gedenkstätte Bergen-Belsen” (Città della memoria di Bergen-Belsen), oppure alle donne democristiane (per l’Istituto Luigi Sturzo di Roma).

Questi materiali sono utilizzati sia per l’allestimento di mostre ed eventi multimediali che per la realizzazione di documentari storici. Due le principali collane di documentari edite: ‘900 testimonianze (edita dalla sola Fondazione) e Memorie di comunità (in collaborazione con Format – Centro Audiovisivi del Trentino).

Altro servizio curato dall’archivio è la formazione di operatori della memoria.

Dall’autunno 2007 è iniziata una campagna di raccolta di materiali amatoriali in pellicola realizzati dai singoli cittadini. Al momento l’archivio si occupa della digitalizzazione del materiale raccolto, della sua schedatura e corretta conservazione.

Questo tipo di materiale risulta molto prezioso sia a livello di studio per analizzare fenomeni socio-politici e culturali, costume e tradizioni, avvenimenti storici e via dicendo, sia per l’utilizzo in future produzioni.

È importante segnalare che nel corso del 2008 l’archivio è stato dotato di nuove attrezzature all’avanguardia sia per la realizzazione di video-interviste che per la digitalizzazione e salvaguardia dei materiali prodotti e acquisiti nell’arco di oltre diciotto anni di attività.

Dal dicembre 2008 è stato attivato un seminario internazionale, a cadenza annuale, su "Memoria e Mass Media" in collaborazione con l’Università degli studi di Trento.
Il primo incontro, dal titolo "La memoria strappata. Contese e (con)testi", si è tenuto il 2 dicembre 2008.
Il 18 novembre 2009 si è svolto il secondo appuntamento del seminario, il cui titolo è "Memorie riflesse. Lo schermo tra vero e falso".
Il terzo appuntamento annuale, dal titolo "L'ombra del passato. La nostalgia tra cinema e televisione", si è tenuto il 17 novembre 2010.
"Le sponde della memoria. Il ruolo dell'oblio nel panorama mediale contemporaneo" è stato invece il titolo del 4° seminario internazionale, svoltosi a Trento il 16 novembre 2011.

Nell’ambito della seconda e della terza edizione del Festival dell’Economia l’archivio ha ideato due rassegne cinematografiche inerenti al tema della singola edizione, ovvero “Capitale e memoria” e “Mercato e democrazia”.

Affiancato alla rassegna il primo anno si è svolto un seminario di riflessione sulla rappresentazione del lavoro nel cinema documentario italiano a cui hanno partecipato registi, docenti universitari, critici cinematografici e direttori di musei.

La riflessione si è poi allargata l’anno successivo con la creazione di un Workshop dal titolo “L’importanza del documentario nella memoria” in collaborazione con la scuola ZeLIG di Bolzano (scuola di documentario, televisione e nuovi media).

La sezione è a disposizione del pubblico per la ricerca di materiali filmico di carattere storico. Per quanto attiene il materiale filmico originale, prodotto o acquisito dalla Fondazione Museo storico del Trentino, ogni utilizzo deve essere richiesto e concordato con i responsabili.

torna a inizio pagina Aggiornato il: 13/11/2012 14:24