Chiara Lubich, città mondo

Trento , Le Gallerie

Dal: 07 Dicembre 2019

Al: 07 Dicembre 2020

Una mostra dedicata ad una donna - scomparsa a Rocca Di Papa (Rm) il 14 marzo del 2008, e di cui è in corso la causa di beatificazione - riconosciuta come una delle figure più influenti del Novecento in ambito spirituale, culturale, sociale e delle relazioni fra popoli, culture e religioni in virtù del suo impegno per il dialogo e la fratellanza universale.

Chiara Lubich è stata Insignita del “Premio Unesco per la pace 1996” e del “Premio Diritti Umani 1998”, di 16 dottorati h.c. nelle più varie discipline e di diverse onorificenze, tra cui non poche cittadinanze onorarie, a livello nazionale e internazionale.Il suo pensiero ha trovato attuazione anche attraverso la proposta di un nuovo stile di vita in campo civile, in economia e nella politica, promuovendo la sostenibilità e la condivisione delle risorse, il sostegno e l’accoglienza dei deboli, il dialogo tra popoli e culture, e con persone che non si riconoscono in nessun credo religioso.

Il racconto dei momenti significativi della sua vita, del suo pensiero e della sua opera si sviluppa in un percorso espositivo variegato, in cui documenti, scritti autografi e testimonianze fotografiche si accompagnano a video e istallazioni con cui interagire.

Un’esposizione che non nasce con un intento celebrativo, ma muove dal desiderio di riproporre ad un pubblico più vasto il messaggio della giovane trentina - che fra le macerie della guerra scoprì nel Vangelo l’unico ideale che non crolla e la via per una santità “accessibile” a tutti - per raccoglierne l’eredità e confrontarsi oggi con il suo carisma.

L'itinerario concettuale ed espositivo

Il titolo della mostra individua un duplice percorso, di carattere storico e simbolico insieme. Prende avvio dalla realtà locale di Trento nei primi anni ‘40 per aprirsi alle realtà più variegate del mondo: è la storia della nascita e dello sviluppo del Movimento dei Focolari, che muove i suoi primi passi dalla “casetta” in piazza dei Cappuccini, 2, (l’abitazione di Chiara e delle sue prime compagne dove il carisma dell’unità nascente trovava prima attuazione e propulsione), per raggiungere i cinque continenti, ed oggi 194 Paesi con oltre 2 milioni di aderenti in maggioranza cattolici.
 Al contempo descrive il carattere universale del messaggio della Lubich, per cui fin da subito persone da differenti Paesi cercano un incontro personale con Chiara, attratte da quella spiritualità dell’unità, capace di travalicare i confini fra razze, culture e religioni, e di costruire concretamente rapporti di fraternità.
La tensione nel binomio città-mondo si manifesta così come relazione feconda, frutto di un segreto svelato a lei, che l’esperienza del percorso espositivo vuole consegnare. La stessa Lubich in sé riunisce entrambe le dimensioni, per il suo essere cittadina del mondo, in dialogo con popoli e culture lontane. Nel suo pensiero la città è intesa quale luogo dialogico e relazionale, sintesi di realtà, prospettive, sensibilità e dimensioni molteplici, laboratorio di elezione per uno stile di vita nuovo, che costruisce l’unità nella valorizzazione delle diversità. 

Lo spazio espositivo di Palazzo Scopoli

In parallelo all’esposizione presso le Gallerie, la mostra trova spazio ulteriore nelle sale di Palazzo Scopoli, a Tonadico, nel comune di Primiero San Martino di Castrozza (Tn). Un luogo dal valore altamente simbolico, dove nell’estate del ‘49 Chiara, trascorrendo un periodo di riposo con le sue compagne nelle valli trentine, riceve un insieme di illuminazioni sul carisma dell’unità e sul futuro del Movimento.

Mostre nel mondo

Nel corso dell’anno di celebrazioni per il Centenario, la mostra “Chiara Lubich, Città mondo” sarà replicata in diverse capitali extraeuropee: New York, Città del Messico, Sidney, Mumbai, San Paolo, Gerusalemme, Algeri e Nairobi.

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La Fondazione Museo storico del Trentino e il Centro Chiara Lubich/New Humanity in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca promuovono il concorsoUna città non basta. Chiara Lubich cittadina del mondo”: un’occasione per gli studenti delle scuole di primo e secondo grado per approfondire il pensiero di Chiara Lubich alla luce degli eventi nazionali e internazionali che hanno caratterizzato la storia del Novecento.

ORARI
Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

Credits

 
Mostra realizzata da
Fondazione Museo storico del Trentino; Centro Chiara Lubich
Comitato scientifico
Giuseppe Ferrandi; Joao Manole Motta; Alba Sgariglia; Roberta Tait
A cura di
Maurizio Gentilini, Anna Maria Rossi, Giuliano Ruzzier
Coordinamento generale
Roberta Tait
Progetto allestitivo e identità visiva
Daniele Ledda con Alessandro Tonelli, Luigi Leone - xycomm, Milano
Ricerche di archivio e consulenze
Adriana Avellaneda; Elisa Bertò; Agostina Bianco; Alessandro de Bertolini; Thomas Klann; Miranda Lascialfari; Patrizia Marchesoni; Anna Paola Meier; Nicoletta Pariali; Iole Parisi; Michele Toss; Chiara Zanzucchi
Segreteria organizzativa
Veronica Nicolini
Comunicazione
Maria Laura Hernandez; Joachim Schwind; Stefania Tanesini; in collaborazione con Alice Manfredi e Francesca Rocchetti
Progettazione attività didattiche
Area educativa, Fondazione Museo storico del Trentino; in collaborazione con Daniela Ranzi
Traduzioni
Iracema Amaral, Cecilia Blackden
Prestatori
Archivio Chiara Lubich; Archivio storico del Comune di Trento; CSC Audiovisivi; Fondazione Museo storico del Trentino; Museo della scuola di Pergine Valsugana; Ufficio traduzioni Movimento dei Focolari; Donato Chiampi; Domenico Salmaso
Realizzazione allestimenti
Cooperativa sociale Il Gabbiano; Digital cartoon; GTE Elettrica di Pedrolli T. & C.; La Fotolito; Momi; Nerobutto Tiziano e Francesco; Video Erre di Roberto Rizzato
si ringraziano

Lo staff del Centro Chiara Lubich; lo staff dell'Archivio generale del Movimento dei Focolari; lo staff del CSC Audiovisivi; lo staff dell'Ufficio traduzioni del Movimento dei Focolari; lo staff della Fondazione Museo storico del Trentino; il personale di custodia de Le Gallerie

Si ringraziano in maniera particolare

La Soprintendenza ai Beni culturali e bibliografici del Lazio;
Le strutture della Provincia autonoma di Trento: Dipartimento istruzione e cultura; Dipartimento protezione civile; Servizio attività culturali; Servizio minoranze linguistiche e relazioni esterne; Servizio per il sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale; Ufficio stampa

Informazioni

Le Gallerie

Piazza di Piedicastello - 38122 Trento TN

Orario

Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00.
Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio.
Aperto durante le altre festività, salvo diversa indicazione.
Ingresso libero.
GALLERIA BIANCA: chiusa fino al 29 novembre 2019 per lavori.