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Primiero

Rete della storia e della memoria a Primiero

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A Primiero, la costituzione di un Portale della Storia e della Memoria è stato preceduto da una serie di incontri, aperti a tutti gli attori culturali che si occupano di questi temi, durante i quali si sono esaminati lo stato attuale ma anche i possibili obiettivi e iniziative che un simile coordinamento locale può sviluppare.
Questo dibattito si è concluso il 4 luglio 2008 con la sottoscrizione da parte di circa 30 attori culturali (enti, associazioni, altre organizzazioni e singoli studiosi) di un Documento per l’attivazione di una Rete della Storia e della Memoria a Primiero (http://www.primiero.tn.it). In quel documento si delineano alcuni principi condivisi, sulla base dei quali gli attori hanno dato la loro adesione. Ne diamo qui una sintesi.

Innanzitutto, la Rete è immaginata come un insieme di processi culturali, generati a partire dalla Storia e dalla Memoria della comunità coinvolta, che mirano a produrre un comune orizzonte di significato: una cultura continuamente ricreata e rinegoziata mediante una partecipazione diffusa, nella quale i cittadini possano rinvenire la propria singola identità di membri della rete sociale.

La finalità principale della Rete sarà pertanto quella di creare flussi di comunicazione tra attori culturali e cittadini, con l’esplicito intento di favorire lo sviluppo di un orizzonte culturale vivace per la nostra comunità.

Nodi della Rete saranno tutti coloro che, nelle forme che riterranno più opportune (associazionismo, partecipazione ad attività di Enti ed organizzazioni, iniziativa singola, frequentazione scolastica...), vorranno costituirsi come attori culturali e volontariamente partecipare alle sue attività.

La Rete si propone pertanto come servizio alla comunità cui si rivolge.

Due tratti irrinunciabili di ogni comunità sono quelli di condividere dei beni comuni e di sviluppare una visione comune. In questa prospettiva, le funzioni svolte dalla Rete saranno in rapporto sia col patrimonio dei beni culturali di carattere storico e della memoria della comunità, sia con le visioni che concorrono a formare quello che si è definito come comune orizzonte di significato.

Un comune orizzonte di significato, potrebbe essere inteso come un’idea del passato, del presente e del futuro condivisa da un gruppo più o meno ampio e localizzato, idealmente da una comunità. Tuttavia, poiché in ogni comunità locale sono presenti tante altre comunità minori che si aggregano sulla base specifiche visioni comuni (comunità religiose, etniche, culturali, associazioni e gruppi di interesse), il comune orizzonte di significato sarà sempre una sommatoria di quelle visioni più parziali.

Facilitare il formarsi di queste visioni e il loro interagire, senza rincorrere una sfuggente specificità identitaria della comunità vuole essere una scelta di democrazia partecipativa e una garanzia di tutela delle diversità, come delle specificità culturali.

In rapporto ai beni culturali di carattere storico e della memoria le attività che la Rete intende promuovere sono l’individuazione, la conservazione o salvaguardia, la conoscenza e la condivisione; quest’ultima intesa non come generica restituzione, bensì come flussi di comunicazione che producano pensieri e significati e generano altre comunicazioni.

In questa prospettiva, è apparsa chiara la necessità e urgenza di una fase iniziale di censimento del patrimonio culturale che descriva gli attori culturali operanti sui territori, il patrimonio dei beni storico-culturali posseduto e le modalità e potenzialità degli attori di operare.

 

Al centro della Rete sono posti gli attori culturali nelle loro varie forme d’espressione. Attraverso le loro specifiche azioni, questi gruppi e singoli evidenziano infatti le attese, ma anche le attitudini della comunità.

Entro questo quadro, il Museo storico del Trentino assume – al di là dalla veste di attore culturale alla pari che gli spetta ogni qual volta promuove direttamente i propri interventi culturali - un ruolo di supporto organizzativo, di facilitazione culturale e di gestione della Rete (tutte le reti hanno bisogno di una continua sorveglianza e manutenzione), unito ad una funzione di supporto storico-scientifico, laddove richiesto.

Il Comprensorio di Primiero partecipa al progetto – oltre che eventualmente come attore culturale alla pari– anche con una funzione di co-gestione e facilitazione a livello locale della Rete, a fianco del Museo storico del Trentino.

 

Per rendere efficace il funzionamento della Rete, sono stati individuati due strumenti di gestione locale.

Da un lato, è stato costituito un Comitato di coordinamento con l’esplicita funzione di “fare sintesi delle aspettative e delle scelte degli attori coinvolti”.

Dall’altro, si è sottoscritto un Protocollo d’intesa tra Museo storico e Comprensorio, sulla base del quale sarà predisposto un Programma annuale di interventi e attività. Tale documento prevede, per il 2009, attività per circa 300.000 € in gran parte messi a disposizione dai singoli attori coinvolti. Il Museo storico supporterà le iniziative con il proprio apporto scientifico ma anche con un intervento finanziario di 50.000 €, affiancato da ulteriori 15.000 € stanziati dal Comprensorio di Primiero.

Le prime attività messe in campo dalla Rete (anch’esse descritte all’indirizzo web sopra indicato) sono state tre, tutte legate al novantennale della Prima Guerra mondiale.

Si è iniziato con una piccola esposizione sulla Guerra mondiale a Primiero presso le Gallerie di Piedicastello, nel contesto della mostra I trentini nella Grande guerra. All’allestimento hanno collaborato: l’associazione culturale Blausterne, il Centro studi storici Primiero, il Gruppo Alpini Caoria e l’Ecomuseo del Vanoi, il Parco naturale Paneveggio Pale di San Martino e la Fondazione Museo storico del Trentino.

A seguito di ciò, si è svolto un Viaggio nella Memoria con la visita a due mostre: Al fronte con Paolo Monelli a Borgo Valsugana e I trentini nella Grande guerra, presso le Gallerie di Piedicastello.

È invece ancora in corso un ciclo di 5 incontri che vuol dar conto delle più recenti produzioni editoriali su e da Primiero. Ne diamo il programma qui a fianco.

Con l’avvio del Programma annuale di interventi e attività per il 2009 (disponibile a breve sul sito web già citato) la Rete andrà a regime cercando di contattare e coinvolgere sempre nuovi attori culturali e cittadini.

A rappresentare la Rete e le due differenti prospettive con cui ci volgiamo al passato – la Storia e la Memoria – un logo che reca al centro un graffito tracciato il 3 marzo 1609 da Anzel Hilgortner sull’Ecce Homo della chiesa di San Vittore a Tonadico. Uno delle tante epigrafie popolari attraverso le quali pellegrini e persone comuni cercavano di lasciare un segno del proprio passaggio nello spazio e nel tempo. Di scrivere cioè un piccolo pezzo di storia.

Informazioni

Comunità di Primiero
Via Roma, 19
38054 Tonadico (TN)
tel. +39 0439 64641 • 642 • 643
fax +39 0439 62372
info@primiero.tn.it
http://www.primiero.tn.it/

Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 230482
fax +39 0461 1860127
info@museostorico.it
Posta PEC:  info@pec.museostorico.it

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torna a inizio pagina Aggiornato il: 15/01/2009 12:59