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Ritorno sul Don 1941-1943: la guerra degli italiani in Unione Sovietica

19/11/2011 - 30/09/2012

Luogo: Trento - Le Gallerie

Piedicastello (TN)

Orario: Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Lunedì chiuso. Ingresso libero.

Ogni sabato di settembre visite guidate gratuite alle ore 16.30 e 17.00.

Domenica 30 settembre alle 10.30 e alle 17.00 visita guidata e aperitivo.
Per tutti i partecipanti un gadget delle Gallerie e uno sconto sul catalogo della mostra.
Prenotazione obbligatoria (0461 216000 - informazioni@apt.trento.it)

Diversamente dalle letture tradizionali – dove la campagna di Russia condotta dall’Ottava armata italiana è ridotta alla ritirata alpina del gennaio 1943 – la mostra Ritorno sul Don vuole riprendere la storia di quella sventurata e tragica spedizione nel contesto della “guerra di sterminio” condotta dalle truppe germaniche in URSS.
I video, le fotografie, le mappe collocati nella Galleria nera scandiscono la cronologia di una guerra totale: dall’Operazione Barbarossa scatenata da Hitler con l’obiettivo di annientare l’URSS, all’assedio di Leningrado e Mosca, fino all’offensiva del giugno 1942 che porta le truppe tedesche nel bacino del Don e poi sul Volga, all’assedio di Stalingrado.
Dentro questo grande affresco i visitatori troveranno, come un filo rosso, la guerra degli italiani, dalla partenza del primo contingente, il 10 luglio del 1941, al dolente rientro dei superstiti nella primavera del 1943 dopo la disfatta dell’Ottava armata.
La Galleria bianca si apre con una sezione dedicata alla macchina della propaganda bellica del regime fascista che subito inquieta per la sua violenza e per l’aggressivo antisemitismo.
Dalla propaganda si passa al lascito memorialistico, fiorito copiosissimo nei decenni che seguirono la fine del conflitto. Le sofferte memorie dei reduci spesso testimoniano una travagliata maturazione umana e politica.
L’ultimo tratto della Galleria bianca porta i visitatori nella Russia di oggi: a Mosca, a Voronezh, a Rossosh’, divenuti dopo il 1989 i luoghi del confronto tra opposte memorie, i luoghi della ricerca e di una rilettura di quella che per i russi rimane la “grande guerra patriottica”.

Una realizzazione della Fondazione Museo storico del Trentino in collaborazione con il Museo centrale della grande guerra patria di Mosca e l'Università statale agraria di Voronezh (V.G.A.U.)

Con l’adesione del Presidente della Repubblica

Con il patrocinio
Presidenza della Provincia autonoma di Trento
Commissariato del Governo per la Provincia di Trento
Comando Truppe Alpine
Associazione Nazionale Alpini

Partner
Museo Nazionale Storico degli alpini di Trento
Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto

Con la collaborazione di
Archivio Statale Regionale di Voronezh (G.A.V.O)
Complesso Museale Federale di Vladimir-Suzdal’
Museo Etnografico Storico di Rossosh
Studio d’Arte Figurativa Grekhov di Mosca

Con il contributo della
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto

 Curatori
Quinto Antonelli
Lorenzo Gardumi
Giorgio Scotoni

Comitato scientifico
Giuseppe Ferrandi
Sergey Ivanovich Filonenko
Nicola Labanca
Patrizia Marchesoni
Alim Iakovlevich Morozov

Responsabile Le Gallerie e coordinamento generale
Roberta Tait

Segreteria organizzativa
Veronica Nicolini

Ufficio stampa
Paolo Piffer
Francesca Rocchetti

 Realizzazione interviste
Lorenzo Pevarello

 Progetti editoriali
Rodolfo Taiani

 Allestimento mostra
Studio G. Marzari con Mattia Baffetti

Progetto grafico
Gruppe Gut - Bolzano

Progetto luci e animazioni
Gruppe Gut - Bolzano

Prestatori 
ANA Sezione di Trento
Archivio Attilio Bartoli Langeli
Archivio Giancarlo Grisi
Archivio Premi-Tisato
Archivio statale regionale di Voronezh (G.A.V.O)
Biblioteca civica G. Tartarotti di Rovereto
Comando Truppe Alpine
Complesso museale federale di Vladimir-Suzdal’
Claudio De Vigili
Istituto storico della resistenza e della società contemporanea in provincia di Cuneo "Dante Livio Bianco"
Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto
Museo etnografico storico di Rossosh
Studio d’arte figurativa Grekhov di Mosca
Museo Storico Italiano della Guerra di Rovereto
Museo Nazionale Storico degli Alpini di Trento
Società Alpinisti Tridentini
Guido Vettorazzo
Carlo Vicentini
Bruno Zavagli

Realizzazione allestimenti
Provincia autonoma di Trento tramite
Servizio conservazione della natura e valorizzazione ambientale
Squadra logistica e allestimenti della Fondazione Museo storico del Trentino

in collaborazione con
Il Gabbiano Cooperativa Sociale
Facchini Verdi – Società cooperativa
G.T.E. Elettrica s.n.c. di Pedrolli T.& C.
Lavori Dinamici di Guido Leonardi
Francesco Martorelli & C. S.A.S.
QSA Servizi S.r.l. di Piero Mattioli
SILKapple Serigraph snc
Video Erre di Roberto Rizzato

i servizi e gli uffici della Provincia autonoma di Trento:
Servizio Antincendio e Protezione civile
Servizio Attività Culturali
I.S. per la realizzazione di grandi eventi
Servizio segreteria della Giunta ed elettorale

si ringraziano  
APT Trento Bondone e Valle dei Laghi
Trentino Marketing

si ringrazia inoltre

Roberto Calabria, Luca Caracristi, Pierluigi Cattani Faggion, Patrizia Gentile, Giancarlo Grisi, Claudio Marconi, Claudio Martinelli, Alfredo Nicoletto, Massimo Nicolussi, Alessandro Pedrotti, Saverio Rispoli, Marco Scoz, Caterina Tomasi, Guido Vettorazzo

Immagini

Audio

Informazioni

LE GALLERIE
Piedicastello, Trento
Orario: da martedì a domenica, ore 9.00-18.00
Chiuso il lunedì, il 25 dicembre e il 1° gennaio
Aperto durante le altre festività del 2017: lunedì 17 aprile, lunedì 24 aprile, lunedì 1 maggio, venerdì 2 giugno, lunedì 26 giugno, lunedì 14 e martedì 15 agosto, mercoledì 1 novembre, venerdì 8 dicembre.
Ingresso libero

Referente: Roberta Tait
tel. +39 0461 230482
fax +39 0461 237418
rtait@museostorico.it

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torna a inizio pagina Aggiornato il: 08/04/2013 17:04