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«Feuer!». I grandi rastrellamenti antipartigiani dell'estate 1944 tra Veneto e Trentino

31/07/2010 - 19/09/2010

Luogo: Folgaria - Maso Spilzi

38064 Costa di Folgaria (TN)

Orario: lunedì-venerdì ore 16-19; sabato-domenica ore 10-12, 16-19. Ingresso libero

La mostra pone sotto una diversa e più approfondita luce i «rastrellamenti antipartigiani» organizzati dalle forze di occupazione nazifasciste tra l’estate e l’autunno 1944. Le operazioni di repressione attuate dai Comandi militari germanici furono dirette ad annientare le «formazioni partigiane» che, a partire dall’estate 1944, avevano messo in pericolo i collegamenti stradali e le vie di transito lungo la fascia di confine tra il Veneto e la Zona d’operazione delle Prealpi (Alpenvorland). In gioco, vi era il controllo strategico della linea di comunicazione del Brennero attraverso la quale giungevano truppe e rifornimenti dalla Germania all’esercito tedesco schierato sul fronte italiano.
Tramite un percorso fotografico e cartografico, sono state poste in risalto le diverse formazioni partigiane attive e operanti nell’estate 1944. Contemporaneamente, l’attenzione si è concentrata sui reparti nazifascisti, sui singoli militari, impegnati nell’intero ciclo operativo di rastrellamento e sulla loro esperienza bellica, di fatto compiutasi sul fronte orientale e nell’Italia centro-settentrionale nei mesi precedenti.
È in questo quadro che è stato inserito l’episodio di malga Zonta anche attraverso il difficile e complesso rapporto tra civili, tedeschi e partigiani sull’altopiano, nonché il tema della «memoria» legata alle varie commemorazioni dell’eccidio compiutosi il 12 agosto 1944.

Il percorso espositivo è accompagnato da video-proiezioni con filmati originali tratti dall’Archivio cinematografico dell’Istituto Luce e da una serie di riproduzioni audio-video di interviste a protagonisti, civili e partigiani, dell’epoca. Completa la mostra un video-glossario di carattere informativo e di approfondimento.

***

L’iniziativa espositiva rappresenta un primo tassello del più vasto progetto di valorizzazione storico-culturale degli altopiani di Lavarone-Folgaria-Luserna relativo al periodo compreso tra la prima guerra mondiale, la seconda guerra mondiale/Resistenza e la guerra fredda. Prima tappa di un processo più allargato, inserito nel contesto del parco culturale interregionale, tra Veneto e Trentino – Piccole Dolomiti, Grandi Altopiani.

Mostra a cura di: Lorenzo Gardumi
Coordinamento organizzativo: Patrizia Marchesoni, Rodolfo Taiani, Lorenzo Gardumi
Progetto e realizzazione delle installazioni video: Daniela Cecchin, Matteo Gentilini, Lorenzo Pevarello
Collaborazione tecnica: Massimo Nicolussi, Alessandro Pedrotti, Sonia Pinato
Progetto espositivo: Studiobbs architetti associati, Trento
Progetto grafico: Designfabrik/Alessio Periotto, Rovereto

Allestimento: Wm Allestimenti, Digitalservice, Video Erre

Si ringraziano per l'aiuto e la disponibilità: Archivio di Stato di Trento, Biblioteca comunale di Folgaria, Comune di Folgaria, Istituto Storico Bellunese della Resistenza e dell’età contemporanea, Museo del Risorgimento e della Resistenza-Villa Guiccioli di Vicenza, Museo storico italiano della guerra di Rovereto, Agostino Amantia, Quinto Antonelli, Vincenzo Calì, Mario Faggion, Giuseppe Ferrandi, Fernando Larcher, Patrizia Marchesoni, Andrea Michler, Veronica Nicolini, Mauro Passarin, Alberto Rella, Francesca Rocchetti, Carlo Romeo, Ezio Maria Simini, Rodolfo Taiani, Tiziano Togni, Caterina Tomasi, Guido Tomasi, Elena Tonezzer, Luca Valente, Giorgio Valmorbida.

Immagini
Estate 1944. Gruppo di militari del 263. Battaglione orientale. Composto di ucraini e russi, il reparto fu impiegato nelle operazioni di rastrellamento antipartigiano in tutta l’area veneto-trentina tra l’agosto e il settembre 1944. Folgaria negli anni quaranta Malga Zonta Militari del 263° Battaglione orientale Rastrellamenti nazifascisti, settembre 1944-marzo 1945 Estate 1944. Gruppo di militari del 263° Battaglione orientale Malga Zonta, Estate 1945. Scavi di recupero delle salme dei caduti Padova, 17 agosto 1944. Gli ultimi istanti prima dell'esecuzione di Clemente Lampioni Stazione di Vicenza, Estate 1944. Giovanissimi fascisti inquadrati nella Flak Italien 1943, Folgaria. Via Emilio Colpi e l'albergo Stella d'Italia Foza (Asiago), estate 1944. Da sinistra: Virgilio Ziglio e Giacinto Lamonaca (Norino) Malga Zonta, estate 1944. Scavi di recupero delle salme Padova, 17 agosto 1944 Valli del Pasubio, 17-18 giugno 1944. Rastrellamento in Val Leogra. Truppe della Luftwaffe Marola di Chiuppano, 26 agosto 1944. I corpi dei partigiani Urbani e Tarquini Asiago, zona di Bertiaga, estate 1944. Partigiani del Battaglione Ubaldo, futura brigata Pino Piovene Rocchette, 9 settembre 1944. Corpi di partigiani fucilati Malga Zonta, agosto 1946. Valerio Caroti (Giulio) San Vito di Leguzzano, 21 settembre 1944. I corpi di due giovani fucilati Ganna, Posina, 30 luglio 1944. Ferruccio Manea (Tar), comandante del Battaglione Ismene, con il figlio primogenito Malga Zonta, estate 1946. Prima commemorazione ufficiale dell'eccidio Giovanni Garbin (Marte), comandante della brigata Garemi Pino Lonigo, 29 aprile 1945. Alberto Sartori (Carlo), primo a sinistra, commissario politico delle Garemi nell'estate 1944 Schio, primavera 1945. Germano Baron (Turco) sfila con brigata pasubiana Targa sul Pasubio nel cinquantenario della morte dei partigiani Bufalo e Pasubio Dislocazione delle formazioni partigiane in Veneto-Trentino Mappa dell'Alpenvorland tra settembre 1943 e maggio 1945 Zone libere e repubbliche partigiane

Video

Informazioni

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38064 Folgaria (TN)
Tel. +39 0464 729318
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torna a inizio pagina Aggiornato il: 20/07/2011 08:59