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Schedati perseguitati sterminati: malati psichici e disabili durante il nazionalsocialismo

Date: 22/12/2017 - 18/02/2018

Orario: Da martedì a domenica, ore 9.00-18.00. Ingresso libero.

Tra le vittime del nazionalsocialismo ci furono anche i malati psichici e i disabili, considerati un peso per il popolo tedesco.
400.000 persone furono sterilizzate contro la loro volontà e più di 200.000, ricoverate per lo più negli ospedali psichiatrici, furono assassinate.
Questa mostra, che si rivolge a un vasto pubblico, si confronta con il pensiero e i presupposti istituzionali che hanno reso possibili le uccisioni. Si occupa sia delle vittime che dei carnefici e indaga sul silenzio che ha coperto i crimini dal 1945 fino agli anni '80, quando alcuni sopravvissuti, familiari delle vittime e psichiatri iniziarono ad affrontare il passato.
Attraverso storie di vita esemplari vengono restituiti i volti, i nomi e le biografie delle vittime, che finalmente emergono con quella individualità e umanità che le persecuzioni volevano cancellare.

Durante il fascismo non vi furono persecuzioni paragonabili agli omicidi di massa dei malati e dei disabili perpetrati in Germania. Tuttavia, l'acritica adesione della Società Italiana di Psichiatria all'ideologia fascista portò a un enorme aumento dei ricoveri e della mortalità nei manicomi e il presidente della SIP apparve fra i firmatari del Manifesto della razza che costituiva il fondamento pseudoscientifico delle leggi razziali del 1938.
Nella sezione aggiuntiva (Malati, manicomi e psichiatri in Italia: dal ventennio fascista alla seconda guerra mondiale), la SIP si confronta con il proprio passato, facendo ammenda delle posizioni assunte allora sul fascismo e sul razzismo.

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Una mostra della
Società tedesca di Psichatria, Psicoterapia e Psicosomatica (DGPPN)

In collaborazione con
Fondazione Memoriale per gli Ebrei Assassinati d'Europa 
Fondazione Topografia del Terrore, Belino

Con il sostegno di
Parlamento Tedesco
Ministero federale del Lavoro e degli Affari sociali

A cura di
Petra Lutz

Progetto di allestimento e grafica (mostra tedesca)
Friedrich Forssman

Il catalogo in tedesco e in inglese e una brochure in linguaggio facilitato sono stati pubblicati da Springer Verlag, Heidelberg/New York

Per ulteriori informazioni: dgppn.de/exhibition

Adattamento italiano a cura di
Network Europeo per la ricerca e la formazione in Psichiatria Psicodinamica (Netforpp Europa) - netforpp.eu

Con la sezione aggiuntiva a cura di
Società Italiana di Psichiatria (SIP) - psichiatria.it

Immagini

Informazioni

Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 230482
fax +39 0461 1860127
info@museostorico.it
Posta PEC:  info@pec.museostorico.it

torna a inizio pagina Aggiornato il: 12/12/2017 10:51