Sei qui: > Home > Il Museo > Appuntamenti > 2013 > Dal Trentino alla Sicilia in bicicletta per ricordare Mauro Rostagno

Dal Trentino alla Sicilia in bicicletta per ricordare Mauro Rostagno

11/09/2013 ore 15:00

Luogo: Trento - Dipartimento di Sociologia e Ricerca sociale

Via G. Verdi, 26
38122 Trento

Mercoledì 11 settembre Antonio Marchi partirà in bicicletta da Trento per un viaggio di andata e ritorno che lo porterà a Trapani: migliaia di chilometri per ricordare l’impegno e la storia personale di Mauro Rostagno, il sociologo ucciso dalla mafia nel 1988.

«Ho sempre pensato di andare nei luoghi consumati dal tempo, dimenticati dalla storia, dove il ricordo riporta in vita i morti e il dolore di ieri si fa presente. Mauro Rostagno è stato ammazzato a soli 46 anni, assassinato per il suo impegno civile e per la sua sensibilità politica nei confronti dell’uomo e dell’umanità. Cantore di un’idea immacolata della giustizia e della libertà, trascinatore disincantato di idee e di convivenza, paladino dei diritti calpestati, merita il mio riconoscimento e il gesto mesto di un pellegrinaggio. Il mio sarà un viaggio a ritroso nel tempo, percorrendo quello spazio geografico - terreno di lotte, sofferenze, conquiste sociali e civili - con il mezzo più ecologico e pacifico che ci sia: la bicicletta. Lo faccio partendo dalla facoltà di Sociologia presenziando, prima di partire, alla laurea di Domenico, uno studente di Palermo che presenta una tesi su Mauro Rostagno».

L’appuntamento per salutare e augurare buon viaggio ad Antonio è fissato alle ore 15.00 dell’11 settembre davanti alla Facoltà di Sociologia in via Verdi 26 a Trento.

Antonio Marchi nasce a Villorba (Treviso) nel 1951. Dopo le scuole medie, con i soldi risparmiati, si compera la prima bicicletta, una Stella Veneta. Il 12 giugno 1969, mentre si allena nei pressi di Asolo, si scontra violentemente con un'auto e perde definitivamente l'uso del braccio sinistro. Riavutosi dall’incidente, si rifugia nell'attività politica aprendo la sede di Lotta Continua a Villorba-Spresiano e militando nel movimento fino al 1979. Nel 1984 viene assunto all'Università di Trento dove lavora come addetto alla microfilmatura e al servizio di posta e protocollo fino al 2008. Per molti anni ha svolto il ruolo di segretario econsigliere della CGIL. Vive a Trento con la moglie e due figli.

Informazioni

Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 230482
fax +39 0461 1860127
info@museostorico.it
Posta PEC:  info@pec.museostorico.it

torna a inizio pagina Aggiornato il: 06/09/2013 10:47