Sei qui: > Home > Il Museo > Appuntamenti > 2009 > Presentazione del volume "I confinandanti" di Lorenzo Toresini"

Presentazione del volume "I confinandanti" di Lorenzo Toresini"

19/03/2009 ore 17:30

Luogo: Trento - Biblioteca comunale

  • via Roma, 55
  • 38122 Trento

Presentazione del libro di Lorenzo Toresini
I confinandanti
(Merano, Treven books, 2008)

Sono stati invitati Antonio Scaglia, Francesco Gongolo e Casimira Grandi

Interverrà l’autore

Presiede Ada Neiger

L’incontro fa parte del ciclo “Letteratura e storia sociale della psichiatria”, organizzato all’interno del Seminario permanente “Alla ricerca delle menti perdute”.

 

Il libro

Una famiglia particolare, un ramo veneziano ed un ramo austriaco. Due viaggi paralleli di protagonisti che non si conoscono, che si incontrano ma non sanno e non sapranno mai quanto le loro discendenze saranno un giorno destinate ed intrecciarsi. Persone vive che escono dal letargo del passato, si muovo, sentono, pulsano, amano, odiano, trasgrediscono.
Racconti narrati nella loro staticità e passioni vere. Donne e uomini caratterizzati da un aspetto che li accomuna: quello di vivere sempre ai confini. Fra coerenza e fantasia, fra conformismo e irriverenza, fra ragione e follia. Un fluire nel tempo di storie parallele. Due rami di famiglie che non si conoscono ma che il destino unirà. Un coagulo di significati, di aspettative, di ansie che si incarnano in un essere umano: un bambino. Un destino segnato da annunci premonitori: traslochi ripetuti e forieri di terremoti interni di ricordi, vissuti ed emozioni. Un misterioso incendio che ripropone la sua evocatività. Storie di persone che questo uomo incontrerà nel suo futuro percorso. Un uomo che vive sempre ai confini. Storie di persone sempre ai limiti. Alla fine si scopre che i confini sono dappertutto. L’Austria-Ungheria, l’Italia-Jugoslavia, l’Alto Adige e il Südtirol, Venezia e la Turchia, la terra e il mare, il sonno e la veglia, la donna e l’uomo, il restare e il cambiare. I confini siamo noi, negare i confini significa negare noi stessi. Cambiare per poter capire come eravamo e come veramente siamo. Cambiare per avere nostalgia di come si era prima. Cogliere la vera differenza fra il sé e l’altro da sé. L’altro e la sua sfida. Essere per gli altri e sentirsi voluti dall’altro. Storie comuni come storie tutte eccezionali, nell’assoluta irripetibilità di ciascuno di noi. Mai uguali nel passato e mai più nel futuro. Alla fine siamo tutti dei “Confinandanti” in questa straordinaria metafora che è la vita.

Informazioni

Fondazione Museo storico del Trentino
tel. +39 0461 230482
fax +39 0461 1860127
info@museostorico.it
Posta PEC:  info@pec.museostorico.it

torna a inizio pagina Aggiornato il: 17/03/2009 15:46